Alfa Romeo Giulietta MY 2018: un’altra ipotesi di stile imparentata con lo Stelvio [RENDERING]

L'idea di un design piuttosto muscoloso

alfa-romeo-giulietta-my-2018-rendering-by-theophilus-chin_02Di Mariano Tedesco

Alfa Romeo Giulietta MY 2018 – Dopo il debutto del nuovo SUV del Biscione, si pensa a come potrebbe essere l’aspetto di una futura hatchback, prendendo spunto dal nuovo corso stilistico del marchio

Lo stile appare fortemente influenzato dal nuovo Alfa Romeo Stelvio, ma leggermente rimodellato su un assetto più basso, e impercettibilmente differenziato da alcuni dettagli soprattutto localizzati nella zona posteriore. Elementi che segnalano la diversa natura di questa ipotetica Giulietta, più compatta ma comunque sportiva, come lo sono tutte le vetture del marchio lombardo.

La prossima hatchback del Biscione, immaginata dall’attivissimo designer Theophilus Chin, risulta strettamente legata al nuovo Stelvio, confermando un’evoluzione stilistica più ruggente, partendo dalla già grintosa Giulia Quadrifoglio. Un ulteriore passo con ancora maggior distinzione e carattere, considerando le linee tese, muscolose, il disegno profilato LED dei fari e tutti i particolari sportivi che ne esaltano le prestazioni.

alfa-romeo-giulietta-my-2018-rendering-by-theophilus-chin_01Come il recentissimo Stelvio, anche in questo caso si ipotizza una versione Quadrifoglio, considerando che sia la Giulia che il nuovo SUV, sono stati introdotti subito nelle rispettive versioni al vertice di gamma.
Il modello Quadrifoglio di questa ipotetica Giulietta, come si nota dell’elaborazione, presenta gruppi ottici frontali e elementi stilistici che ricalcano in pieno le soluzioni adottate per il veicolo presentato a Los Angeles. Il taglio dei gruppi ottici e l’impostazione elaborata del paraurti frontali, come la stessa griglia e le prese d’aria sul cofano sono similari. Stesso discorso per i fianchi, anche se si nota una minor altezza da terra.
Il discorso non muta anche nella zona posteriore, solo percettibilmente più bassa, se di esclude una design differente nello sviluppo del portellone e nella posizione del nome Giulietta, che spicca centralmente al di sotto del logo. Si può supporre che la spinta sarebbe ancora garantita da un energico motore V6 2.9 litri Bi-Turbo, ma probabilmente depotenziato rispetto ai 510 cavalli della Giulia.

La prossima generazione di Giulietta potrebbe debuttare nel 2018, secondo i rumors più recenti. Sempre considerando le voci circolate, potrebbe essere a trazione posteriore in quanto sviluppata sullo stesso pianale “Giorgio” della Giulia e dello Stelvio. Base che rappresenterebbe il cardine dell’intera futura produzione del marchio che, entro il 2021, prevederebbe nove nuovi modelli in totale, suddivisi tra berline, SUV e sportive.
Il pianale Giorgio, seppure sviluppato per vetture a trazione posteriore, risulta comunque modulare e versatile anche alla luce della recente Giulia Veloce, a trazione integrale Q4. Così come nel caso dello Stelvio, si può presumere. La gamma della Giulia potrebbe essere replicata anche su Giulietta, introducendo nuove unità a quattro cilindri a benzina e diesel con livelli di potenza probabilmente varianti tra tra i 110 cavalli e i 330 cavalli. Al momento, comunque, solo supposizioni.

Rendering by Theophilus Chin

Fonte: Motorionline.com

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