Hyundai Ioniq, la nostra prova su strada: ibrida e virtuosa

Come va su strada la coreana Di Marco Castelli

2017-hyundai-ioniq_100543051_hUn solo modello, tre diverse motorizzazioni – elettrica, ibrida e ibrida plug-in -. Abbiamo messo alla prova Hyundai Ioniq, la coreana “segmento C” ad alimentazione alternativa che è finalmente sbarcata sul mercato italiano. Lo ha fatto calando subito l’asso più atteso: la versione ibrida, che abbiamo avuto l’opportunità di testare nei giorni scorsi.
UNA VERA SEGMENTO C

Messa alla prova Hyundai Ioniq è una vera “segmento C” (4,4 metri di lunghezza), caratterizzata da uno stile filante, aerodinamico e gradevole. Al primo sguardo, spicca il frontale imponente, con l’ampia griglia esagonale che segue i più moderni dettami stilistici del marchio coreano.
A bordo, l’abitacolo è spazioso e hi-tech, con il comfort palpabile sin da subito. Nel modello del nostro test drive (allestimento Style, ovvero il top di gamma) i sedili dispongono della regolazione elettrica con funzione memoria. Optional, c’è anche il rivestimento in pelle.

COME VA SU STRADA

Quando si accende il motore, la partenza avviene sempre in elettrico: a basse velocità, se non si ha un piede eccessivamente pesante, la modalità EV può essere mantenuta a lungo (funziona fino a 60 km/h). In generale, l’impressione è che sia la vettura stessa a “spingere” il driver a prestare particolare attenzione al saving e al rispetto dell’ambiente. Non a caso, scorrendo le varie funzioni del display sul quadro del cruscotto, è possibile notare “in diretta” se si sta guidando in maniera “ecofriendly”, “normale” o “aggressiva”. La musica cambia, invece, in autostrada: il nuovo cambio automatico a sei rapporti DCT (doppia frizione), caratterizzato da una buona fluidità, consente di guidare la Ioniq anche in modalità Sport.
SICUREZZA HI-TECH

I progettisti coreani hanno prestato particolare attenzione anche alla sicurezza: la vettura è equipaggiata con i principali sistemi Adas, come l’AEB (frenata autonoma d’emergenza), il Lane Keeping Assist System (LKAS), il BSD (controllo dell’angolo cieco), la vista posteriore a 360° e il Cruise Control Adattivo. Un discorso a parte merita la connettività: la Ioniq è la prima Hyundai equipaggiata con Apple Car Play e Android Auto, per consentire di usufruire sul touchscreen delle funzionalità del cellulare e delle proprie app.
MOTORE E PREZZO

Il motore, infatti, frutto dell’unione fra un 1.6 benzina ed un propulsore elettrico da 32 Kw, garantisce 141 Cv e 265 Nm di coppia massima, ma si mantiene parco nei consumi e nelle emissioni, che partono rispettivamente da 3,4 litri/100 km 79 g/km. L’offerta commerciale della vettura parte da 21.650 euro.

Fonte: fleetmagazine.com

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