Incidenti stradali in aumento nei weekend

L'analisi di Giordani Biserni, presidente di ASAPS: durante i fine settimana meno decessi ma più feriti e sinistri

093641767-8a3909b7-1933-4c6e-8806-1314351143b7Calano i morti negli incidenti stradali nei weekend, ma aumentano, anche se di poco feriti e sinistri. Più luci che ombre, per fortuna, ma la strada, in tutti i sensi è ancora lunga.

Riportiamo l’autorevole analisi di Giordano Biserni, presidente di ASAPS, l’Associazione Sostenitori Amici della Polizia Stradale.

L’analisi del segmento dell’incidentalità nei giorni del fine settimana (venerdì, sabato e domenica) del 2016, sulla base dei dati forniti settimanalmente dal Servizio Polizia Stradale e riferiti ai soli rilievi effettuati dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri ( in questo report mancano quelli rilevati dalla Polizia Municipale che sono la maggioranza), ci fornisce una prima chiave di lettura dell’andamento della sinistrosità nell’anno appena trascorso, primo anno con la legge sull’Omicidio stradale in vigore da nove mesi perché approvata il 24 marzo scorso.

Il dato della sinistrosità generale dice che i rilievi effettuati dai due corpi di polizia dello Stato sono stati 32.345 (sono ricompresi in questo caso anche i soli incidenti con danni a cose), con un incremento dello 0,7% pari 229 incidenti in più. I feriti sono stati 24.120, in questo caso la cifra lievita dello 0,6% con 139 ingressi in più nei pronti soccorso.Molto migliori dati del report sul numero dei decessi.

Le vittime mortali nei tre giorni del fine settimana sono state 832 con una buona diminuzione del 6,5% e 58 decessi in meno. Analizzando altri elementi della sinistrosità fatale, vediamo che le giovani vittime sotto i 30 anni sono state 269 pari al 32,3% dei decessi totali, 3 in più del 2015 e un +1,1%. Molto migliore invece il dato della mortalità notturna con 232 schianti mortali notturni, 33 in meno rispetto all’anno precedente e una bella diminuzione del 12,5%. I morti nelle notti del fine settimana, le più pericolose in assoluto, sono stati 266 (32% del dato complessivo), con 30 lenzuoli bianchi in meno stesi sulle strade e una diminuzione del 10,1%.Infine i dati sul segmento a più elevato rischio della mortalità stradale in relazione alla tipologia dei veicoli.

Parliamo degli incidenti che hanno coinvolto veicoli a due ruote (moto e biciclette). Sono stati 253 i decessi complessivi nei fine settimana, il 30,4% del dato totale della mortalità. Un unico aspetto positivo, sono stati 28 in meno rispetto all’anno prima e la diminuzione della mortalità in questo segmento è stata del 10%.Ora ci rimane solo da sperare in dati migliori per il 2017 anche se sappiamo che la partenza, col tragico incidente del pullman ungherese sulla A4 con 16 giovanissime vittime, non è stata certo incoraggiante. (ASAPS).

Fonte: Auto.it

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