«L’e-commerce ci sta premiando»

Gianluca Italia (FCA) al Motor Show di Bologna: «L’accordo con Amazon è appena partito e i primi riscontri sono incoraggianti. La gente ci contatta. L’interesse è reale»

161003_fiat_fiat-tipo-kvgd-u432505890408570y-1224x916corriere-web-nazionale-593x443Di Paolo Lorenzi

Bologna – Parla di e-commerce, di personalizzazioni (settore sempre più seguito, con Mopar), di modelli in arrivo. Con la mente rivolta al mercato italiano, dove Fiat cresce da gennaio a novembre del 17,4%. Ma lui, nonostante la brillantezza della performance, frena l’entusiasmo e si dice «moderatamente ottimista» sui numeri del mercato 2017 in generale. «Ho sentito di previsioni a doppia cifra, di vendite superiori ai due milioni di auto a fine anno – dice Gianluca Italia, responsabile FCA per l’Italia — il destino di un nome…—, durante l’incontro con la stampa al Motor Show –, ma molto dipenderà dalla stabilità politica e finanziaria. Due elementi che hanno pesato sulla crescita degli ultimi due anni. Non penso che il mercato italiano possa superare il 3-5% nel 2017».
Gli eco-carburanti

Comunque sia, un segnale di continuità. La prossima stagione si preannuncia altrettanto importante per il gruppo, in particolare per il marchio Alfa Romeo. «Il 2017 sarà l’anno della Stelvio (attesa nel primo quadrimestre, ndr). Poi toccherà alla Jeep Compass, in estate». Non si molla la presa nemmeno su Lancia («Continuiamo a investire sulla Y, vuol dire che ci teniamo») e si guarda con attenzione, ma senza apprensione, al calo del Gpl sul mercato interno. Fiat continuerà a investire sugli eco carburanti. «Siamo pronti al rilancio. Abbiamo accordi in corso con Snam, per aumentare i punti di distribuzione sul territorio».
Giocare d’anticipo sull’e-commerce

Gianluca Italia non si scompone nemmeno alla domanda sull’ibrido che cresce a dispetto delle alimentazioni alternative (oltre al Gpl cala anche il metano). «L’ibrido cresce, ma resta a un livello basso. Quando diventerà un fenomeno commerciale saremo pronti con i nostri modelli. Possediamo la tecnologia all’interno del gruppo». Il riferimento è alla Chrysler Pacifica, ma la concorrenza corre più veloce sulla mobilità «verde». Fiat vuole invece giocare d’anticipo sull’e-commerce. Vendere auto su internet non è un’utopia. L’accordo con Amazon è appena partito e i primi riscontri sono incoraggianti: «La gente ci contatta tramite Amazon. L’interesse è reale». Potrebbe diventare uno sbocco ulteriore per le personalizzazioni e gli accessori. Santo Ficili, responsabile di Mopar, di fianco a lui annuisce.

Fonte: Motori.Corriere.it

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